
Roma - La Guardia di Finanza, nell’ambito di una serie di controlli, ha ispezionato 1.216 distributori stradali di carburante in tutta Italia e su 174 distributori ha evidenziato delle irregolarità. Tra le irregolarità frequenti, i finanzieri hanno individuato, la presenza di acqua nel gasolio o l'erogazione di carburanti inferiore dell'8-10% rispetto a quanto evidenziato sul display. Sono pertanto scattate 11 denunce ai gestori per frode in commercio o uso di strumenti di misura alterati e 59 colonnine o pistole erogatrici sono state sequestrate. I gestori sanzionati amministrativamente sono stati 68, tra cui 61 per violazione della disciplina sui prezzi esposti, non corrispondenti a quanto indicato dalle colonnine dopo il rifornimento, e 7 per rimozione dei sigilli che assicurano il corretto e regolare funzionamento degli impianti.
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