
Roma - "Lei continua a dire che non ci sono stati rapporti tra il presidente Agnelli e Rocco Dominello, ma da alcune intercettazioni emerge il contrario". Lo ha detto il presidente della commissione parlamentare antimafia, Rosy Bindi, rivolgendosi al legale della Juventus, Luigi Chiappero, nel corso di un'audizione di quest'ultimo davanti alla commissione in merito all'inchiesta sulla vendita dei biglietti della societa', dalla quale risulterebbe un coinvolgimento di esponenti della 'ndrangheta, in particolare proprio di Rocco Dominello.
Legale Juventus: escludo rapporti Agnelli-Dominello
"Escludo qualsiasi rapporto tra il presidente Andrea Agnelli e Rocco Dominello". Lo ha detto l'avvocato della Juventus, Luigi Chiappero, davanti alla commissione parlamentare antimafia. Parlando in merito all'inchiesta sulla vendita dei biglietti delle partite, in cui sarebbe emerso il coinvolgimento di alcuni appartenenti alla 'ndrangheta, Chiappero ha poi aggiunto: "non ci sono telefonate dirette tra i due e, per quanto riguarda quelle fra D'Angelo e il presidente, a un certo punto si parla di Dominello come di un tifoso e Agnelli non reagisce. Quindi, o il presidente non sapeva chi fosse, oppure, se lo conosceva, lo conosceva come un tifoso e come un soggetto referente della curva"
Legale: Vicenda biglietti-'ndrangheta ci ha sconvolto
"Questa vicenda ci ha sconvolto". Lo ha detto l'avvocato della Juventus, Luigi Chiappero, parlando dell'inchiesta sulla gestione dei biglietti delle partite, dalla quale emergerebbe un coinvolgimento di personaggi appartenenti alla 'ndrangheta. Rispondendo ad alcune domande nel corso di un'audizione davanti alla commissione parlamentare antimafia, il legale ha poi detto, riferendosi a Rocco Dominello: "era riconosciuto e lo conoscevano come un tifoso juventino sin dagli anni 2009-2010. Lui si presentava come un tifoso e, quindi, il tutto era mescolato dal tifo. Siamo stati fuorviati".
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