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Vibo Valentia - La forte scossa di terremoto registrata nel centro Italia ha determinato la sospensione del processo "Black money" in corso dinanzi al Tribunale collegiale di Vibo Valentia. Il processo, che vede alla sbarra esponenti del clan Mancuso sospeso di Limbadi, non è potuto andare avanti perché uno degli imputati principali, Pantaleone Mancuso, 56 anni, detto "Scarpuni", era collegato dal carcere dell'Aquila in video-collegamento per seguire il dibattimento. La scossa è stata fortemente avvertita anche nella casa circondariale del capoluogo abruzzese e ciò ha indotto il presidente del Tribunale collegiale di Vibo Valentia, Vincenza Papagno, a sospendere l'udienza, che era in corso con l'arringa difensiva dell'avvocato Giuseppe Di Renzo. Il processo riprenderà appena sarà possibile ripristinare in condizioni di sicurezza il video-collegamento con il carcere dell'Aquila.

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