
Cosenza - Nell'ambito dell'Operazione denominata "Orchis", quattro persone, dai 45 ai 60 anni, sono state arrestate per violenza sessuale perché avrebbero abusato di un ragazzo di 23 anni con deficit cognitivo, emotivo e affettivo. L’operazione, è stata compiuta dai carabinieri di Scalea. Gli arresti, ai quali è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare, sono stati eseguiti a Praia a Mara e Tortora, nel cosentino e a Napoli. Nel biennio 2012-2013 i quattro arrestati hanno approfittato dello stato di ritardo della sfera cognitiva, emotiva e affettiva del ventitreenne, per abusarne sessualmente. Si tratta di Q. C. di 67 anni, S. G. di 70 anni, E. M. di 45 anni e R. F. di 59 anni.
Indagato aggredito da padre ragazzo, morì nel novembre 2013
Un quinto indagato, per gli abusi sessuali sul ventitreenne, è morto nel novembre del 2013 durante l'aggressione subita da parte del padre del giovane. L'uomo, dopo aver saputo delle violenze subite dal figlio, si armò di un coltello ed entrò nell'abitazione di un uomo anziano che aveva partecipato agli abusi con le altre quattro persone arrestate stamane dai carabinieri. Mentre il padre della vittima stava per compiere l'aggressione l'anziano morì per un infarto. Il padre del ragazzo fu arrestato per minaccia, resistenza a pubblico ufficiale, violazione di domicilio e per aver cagionato con la propria condotta, quale conseguenza non voluta, la morte di altra persona.
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