Salta al contenuto principale

demolizione_marinella-pizzo.jpg

Pizzo Calabro, 3 maggio - Quindici anni di carte bollate, procedimenti giudiziari, passaggi di competenze, ordinanze, ma alla fine l'ecomostro è stato abbattuto.  "Un risultato - fa sapere il sindaco Callipo in una nota - frutto anche della collaborazione instaurata dal Comune con Prefettura, Capitaneria di porto, Procura della Repubblica di Vibo Valentia, che hanno lavorato in sinergia per giungere all'epilogo che si attendeva da molto tempo: restituire al litorale napitino il suo profilo naturale, rimuovendo il fabbricato ormai pericolante perché intaccato dall'erosione marina". Le operazioni di abbattimento dell'immobile realizzato alla fine degli anni '60 e disabitato da tempo, sono state eseguite da operai specializzati con l'ausilio una ruspa dotata di martello demolitore e vi hanno assistito i rappresentanti delle autorità coinvolte. In particolare, oltre al sindaco Gianluca Callipo, erano presenti il prefetto Michele Di Bari, il procuratore di Vibo Mario Spagnuolo, il presidente del Tribunale Roberto Lucisano, il giudice Fabio Regolo, il questore Angelo Carlutti, il comandante provinciale dei carabinieri Daniele Scardecchia, il comandante provinciale della guardia di finanza Paolo Valle, il comandante provinciale del Corpo forestale Lorenzo Lopez e il comandante della Capitaneria di porto Paolo Marzio.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.