
Vibo Valentia - Il Tribunale di Vibo Valentia ha condannato a sei anni di reclusione Giuseppe Prostamo, alias "Giubba", 24 anni, ritenuto un esponente dell'omonima famiglia di San Giovanni di Mileto, perché considerato responsabile della tentata rapina ai danni della ultranovantenne Maria Rosa Cosentino, deceduta qualche tempo dopo l'episodio per cause naturali. La rapina, commessa a Mileto il 27 gennaio 2012, non aveva fruttato nulla anche perché i presunti responsabili non si erano accorti della presenza di una cassaforte. La donna, nonostante lo shock subito, non aveva perso lucidità riuscendo a fornire ai carabinieri una descrizione seppur sommaria delle persone che l'avevano legata ed imbavagliata. Agli arresti, oltre al giovane, era finito anche il fratello, già condannato a tre anni e sei mesi nel processo in abbreviato. Il pm Sirgiovanni aveva chiesto una pena di 12 anni, mentre l'avvocato Ferrari, legale del giovane, l'assoluzione.
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