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Corigliano Calabro (Cosenza), 13 gen - I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno arrestato a Corigliano Calabro il latitante Antonio Caia, di 42 anni, nato a Scilla e residente a Seminara (Reggio Calabria). Caia, ritenuto affiliato alla cosche di 'ndrangheta di Seminara, è inserito nell'elenco dei latitanti più pericolosi stilato del Ministero dell'Interno. L'uomo si nascondeva in un'abitazione nelle vicinanze di Corigliano Calabro.

Era insieme alla moglie e ad un'altra persona, risultata proprietaria dell'abitazione in cui aveva trovato rifugio, Antonio Caia, il latitante arrestato a Corigliano Calabro dai carabinieri del comando di Reggio Calabria che hanno operato sotto le direttive della Dda reggina. All'interno dell'abitazione i militari hanno trovato armi, un kalashnikov e una pistola, e della droga. Caia, ritenuto un elemento di spicco delle cosche operanti nella zona di Seminara (Reggio Calabria) si era reso irreperibile prima che gli venisse notificato un ordine di custodia cautelare dopo la condanna nell'ambito del processo denominato Artemisia sulla faida di Seminara. Il latitante, probabilmente, si era allontanato dalla zona del reggino anche perché temeva per la propria vita.

 

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