
Cosenza, 3 ottobre - La squadra mobile di Cosenza ha arrestato Oscar Fuoco, 54 anni, funzionario dell'Azienda territoriale dell'edilizia popolare (Aterp) con l'accusa, tra l'altro, di corruzione, falsità materiale ed ideologica. Il funzionario, secondo l'accusa, era diventato il collettore di richieste avanzate da esponenti della criminalità che agevolava illecitamente nell'utilizzo di immobili dell'Aterp. Indagini sonoin corso sul conto di 5 dipendenti Aterp e su due dipendenti del Comune di Cosenza. Nell'ordinanza emessa dal gip del tribunale di Cosenza sono finiti 14 indagati responsabili a vario titolo di reati di truffa aggravata, abuso d'ufficio, falsità materiale ed ideologica, rivelazione di segreti d'ufficio e corruzione. Fuoco, responsabile dell'Ufficio manutenzione dell'Aterp, secondo quanto emerso dalle indagini dei poliziotti, era diventato il collettore delle richieste illecite provenienti da esponenti della criminalità cittadina in relazione all'utilizzo di immobili di proprietà dell'Aterp che, in seguito a lavori di ristrutturazione e di adeguamento dei locali, diventavano anche esercizi commerciali. L'obbligo della firma è stato disposto nei confronti di due titolari di imprese individuali, impiegate nei lavori di ristrutturazione edilizia, padre e figlio, S.E., di 64 anni, e S.F., di 43. Eseguite anche delle perquisizioni domiciliari nei confronti di tutti e 14 gli indagati.
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