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Catanzaro - Il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Catanzaro ha rinviato a giudizio, per abuso d'ufficio, il presidente del Consorzio di Bonifica "Alli Punta di Copanello", Grazioso Manno, coinvolto in una inchiesta su presunte assunzioni irregolari allo Stesso Consorzio. Il giudice ha accolto la richiesta della Procura della Repubblica ed ha disposto l'inizio del processo per il 17 febbraio 2014. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica, Domenico Guarascio, hanno riguardato l'assunzione a tempo indeterminato, effettuate dal luglio 2009 al maggio del 2010, di nove persone che, per l'accusa, sono state scelte a chiamata diretta e quindi senza ricorrere alla graduatoria degli uffici di collocamento o attraverso un'apposita selezione o concorso. A Manno, in qualità di ex commissario del Consorzio di Bonifica, la Procura ha contestato anche di aver utilizzato, per le assunzioni, la motivazione di dover adeguare l'organico per la realizzazione della diga sul fiume Melito nonostante i lavori risultino sospesi.

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