
Rossano, 17 aprile - Il cadavere di una donna dall'apparente età di 25-30 anni e non ancora identificata, è stato trovato dai carabinieri nella campagana di Rossano ieri sera. Il corpo era chiuso in un sacco ed i carabinieri sono giunti al ritrovamento dopo una telefonata anonima al 112. Al momento non è stata accertata la causa della morte. Secondo le prime indicazioni, ai carabinieri non risultano denunce di scomparse di donne fatte nella zona. Prima di estrarre il corpo gli investigatori hanno atteso l'arrivo dei tecnici della scientifica. Da una prima ricostruzione sembra che la donna sia stata uccisa altrove con diverse coltellate e poi trasporta in un sacco di plastica e gettata vicino al torrente Colognati.
Donna potrebbe essere straniera
Potrebbe essere straniera la donna il cui cadavere è stato trovato ieri sera chiuso in un sacco nelle campagne di Rossano. Il corpo della donna, parzialmente vestito ed in avanzato stato di decomposizione, è stato portato nel corso della notte nell'obitorio dell'ospedale di Rossano dove sarà eseguita l'autopsia. Dai primi accertamenti è emerso che sul corpo non ci sono ferite d'arma da fuoco ma il cadavere presentava dei tagli in diverse parti. Questo particolare farebbe pensare che la vittima é stata uccisa con un coltello. La morte, poi, secondo le ipotesi investigative, sarebbe avvenuta in un luogo diverso da quello del ritrovamento e risalirebbe ad oltre due settimane. Nel sacco all'interno del quale è stato trovato il cadavere non sono stati trovati documenti. La donna è di carnagione chiara, esile e dell'apparente età di 25-30 anni. Nella zona, al momento, non risultano persone scomparse con queste caratteristiche e questo farebbe ipotizzare che la vittima sia straniera. Dopo l'omicidio, secondo una prima ricostruzione, il corpo della donna è stato sistemato nel sacco e legato con una corda e successivamente abbandonato in una zona di campagna tra i rifiuti edili. I carabinieri hanno avviato le indagini ed attendono gli esiti dell'autopsia per indirizzare la loro attenzione verso qualche settore specifico. L'attività investigativa è coordinata dal Procuratore della Repubblica di Rossano, Leonardo Leone De Castris.
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