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Catanzaro - La Procura della Repubblica di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio per il collaboratore di giustizia Adriano Cacalano, di 39 anni, accusato di calunnia nei confronti del sostituto procuratore di Potenza Francesco Basentini. La richiesta di rinvio a giudizio è stata avanzata dal pm Carlo Villani. Nel 2008 il pentito aveva accusato il magistrato, pur sapendo che questi era estraneo, di abuso di potere e di aver falsificato le trascrizioni di intercettazioni.

Il collaboratore di giustizia Adriano Cacalano nel 2008 ha presentato due denunce, al commissariato di polizia di Melfi (Potenza) ed al Tribunale di Potenza, con le quali accusava il magistrato Francesco Basentini. In particolare il pentito sosteneva che il magistrato aveva abusato del suo potere ed aveva falsificato le trascrizioni di alcune intercettazioni per estorcergli delle dichiarazioni sulla colpevolezza di altre persone. Durante le indagini compiute dalla Procura di Catanzaro, competente sul distretto di Potenza, è emersa la completa estraneità del magistrato.

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