
Soveria Mannelli - I Carabinieri della Compagnia di Soveria Mannelli hanno arrestato Giuseppe Pane di 50 anni, residente a Decollatura, accusato di coltivazione e spaccio di sostanze stupefacenti di tipo marijuana e haschich. L’attività investigativa iniziata nel dicembre 2011, quando militari di Soveria Mannelli e della di Decollatura rinvenivano, in un terreno demaniale boschivo sito nel comune di Decollatura, 16 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, già suddivisa in dosi e pronta a essere immessa sul mercato, occultata all’interno di 15 contenitori in vetro di varia grandezza a chiusura ermetica e di duedamigiane con capienza di 33 litri quasi interrati in un anfratto ricavato nel terreno ricoperto con terriccio e fogliame.
Le indagini successive permettevano di chiarire la responsabilità penale di Giuseppe Pane in relazione alla proprietà dei “boccacci” e delle damigiane sequestrati e di individuare alcune piantagioni di marijuana che erano state da lui coltivate e curate. I militari accertavano che lo stesso aveva illecitamente seminato e coltivato, presso tre terreni siti nell’agro del comune di Motta Santa Lucia e del comune di Decollatura, tre piantagioni di cannabis indica per 178 piante della qualità ”blackberry white”, destinate alla produzione di sostanza stupefacente da immettere poi nel mercato locale.
Le indagini hanno dimastrato che Pane dava la marijuana coltivata e stoccata a dei suoi “clienti” dettando i modi a una terza persona, con i quali dovevano essere fatte le attività sulle coltivazioni illecite, avendo cura che le queste fossero ben curate. A testimonianza della riconducibilità a Pane delle tre le piantagioni ritrovate, è stato possibile notare come abbia praticato la stessa tecnica di coltivazione delle piante realizzando delle pozze per la raccolta dell’acqua, accantonando delle bottiglie in plastica per sopperire a carenze idriche, proteggendo le piante con un bicchiere di plastica trasparente con funzione di “serra”, sistemandole in modo da non essere viste neppure dall’alto e da confondersi con la vegetazione autoctona. Giuseppe Pane era diventato un punto di riferimento per lo smercio di droga nell’hinterland di Decollatura e in un’occasione per limitare le proprie responsabilità, sentito dai Carabinieri in merito ai fatti contestategli, ha accusato dello spaccio, pur sapendolo innocente, la persona cui invece dava le disposizioni in merito all’attività di coltivazione della piantagione. Giuseppe Pane è stato arrestato con l’accusa di coltivazione e spaccio di sostanze stupefacenti di tipo marijuana e calunnia, in relazione all’accusa mossa contro la terza persona risultata innocente, e condotto presso la Casa Circondariale di Lamezia Terme a disposizione dell’A.G. competente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA