
Soveria Mannelli - I Carabinieri hanno scoperto un’altra piantagione di marijuana a Serrastretta. I militari della stazione di Serrastretta nei giorni scorsi, avevano già individuato e distrutto un’altra piantagione nella zona di San Michele, dal momento che le piante ritrovate e il loro stato di maturazione erano simili, si può desumere - specificano i carabinieri - che le due piantagioni fanno parte di uno stesso lotto, pronto per essere raccolto.
Le piante, anche in questo caso, erano coltivate in un’unica piazzola, vicino un corso d’acqua che era stato deviato affinché la coltivazione potesse essere irrigata automaticamente. Anche questa nuova piantagione si presentava in uno stato di abbandono, evidentemente, il coltivatore intimorito dalla possibilità di essere scoperto dalle forze dell’ordine e consapevole della scoperta della precedente piantagione avvenuta nel territorio pochi giorni fa avrebbe abbandonato la coltivazione. I Carabinieri hanno prelevato un campione delle piante per analizzarle mentre, le rimanenti piante sono state bruciate sul posto. Le indagini per individuare il responsabile sono ancora in corso.

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