Salta al contenuto principale

Bunker-a-Rosarno-agosto-2013-1.jpg

Rosarno - In via Raffaello Sanzio durante un servizio per il controllo del territorio e alla individuazione di eventuali rifugi utilizzati dai latitanti della ‘Ndrangheta, i militari della Compagnia di Gioia Tauro, hanno perquisito l’abitazione dei coniugi Domenico Cacciola di 59 anni, nato a Rosarno, coniugato, pregiudicato e Teresa D'Agostino nata a Rosarno di 57 anni, casalinga, incensurata, hanno individuato e sequestrato un bunker, realizzato in cemento armato dalle dimensioni di 1,80 metri di altezza e ampio circa 20 mq., la botola di accesso al bunker, dalle dimensioni di 80x80 cm, che scorreva su dei cardini verticali, era collocata all’interno di una credenza in legno incassata in una parete della cucina. Il bunker era inoltre fornito di impianto elettrico funzionante e di prese d’aria e al suo interno erano stati posizionati armadi e suppellettili. Dopo l'ispezione del rifugio i Carabinieri hanno trovato al suo interno diversi oggetti di interesse investigativo fra cui binocoli, visori notturni libri e articoli sulle mafie.

Bunker-a-Rosarno-agosto-2013.jpg

 

 

 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.