Salta al contenuto principale

piantagione-rocca-di-neto

Crotone, 22 giugno - Lo hanno colto sul fatto a Rocca di Neto. Stiamo parlando di Antonio Patera, 63 anni, pensionato già noto alle forze dell'ordine che i carabinieri di Crotone hanno arrestato nella giornata di ieri. In particolare, i carabinieri, nel corso di un  servizio di contrasto ai reati in materia di sostanze stupefacenti e psicotrope,  dopo diversi appostamenti, sono riusciti a sorprendere il sessantenne mentre era intento a coltivare la propria piantagione composta da 280 piante di “marijuana” di altezza variabile tra il metro e mezzo ed i due metri sulla riva di un canale fluviale in  località Cicoria, in zona boschiva. Il metodo utilizzato per coltivare la piantagione è conosciuto nell’ambiente come “guerriglia outdoor”, cioè nel coltivare in zone impervie e soprattutto di difficile individuazione da parte di qualsiasi persona estranea ed, in primis, delle forze dell'ordine. Nella successiva perquisizione a casa di Patera i militari hanno rinvenuto 40 esemplari di “Testudo Hermanni”, una specie protetta di tartarughe di terra, attualmente affidate alle cure dei militari della Stazione di Rocca di Neto, in attesa di essere rimesse in libertà.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.