
Isola Capo Rizzuto - I carabinieri di Crotone hanno intensificato i controlli, in vista della stagione estiva, per quanto riguarda lo spaccio ma soprattutto la coltivazione di marijuana. E proprio in uno di questi controlli, ad Isola di Capo Rizzuto, hanno arrestato due persone per coltivazione, produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di Pantaleone Laratta, 25enne disoccupato, e di Gaetano Manica, 26enne elettricista, entrambi originari di Crotone e già noti alle forze dell’ordine. In particolare, n i Carabinieri, nel corso di servizi di contrasto ai reati in materia di sostanze stupefacenti, hanno effettuato dei sorvoli con un Elicottero dell’8° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Vibo Valentia sulla zona crotonese. Durante questa attività, nella zona di Marinella, è stato notato un fabbricato che ha catturato l’attenzione dei militari.
Si trattava, infatti, di un capanno a cui era stato tolto il tetto per sostituirlo con alcuni pannelli trasparenti forati per consentire da un lato l’irraggiamento massimo e dall’altro l’areazione di ciò che vi era custodito. I successivi accertamenti hanno permesso di ricondurre l’immobile nelle disponibilità di Laratta. I militari si sono poi infiltrati nella zona verificando la presenza nel capanno di una piantagione di marijuana. Solo dopo un’attività continuata di appostamento ed osservazione, i carabinieri hanno potuto sorprendere i due ragazzi mentre erano intenti ad annaffiare la piantagione composta da ben 200 piante di “marijuana” di mezzo metro circa di altezza. Gli arrestati, al termine delle operazioni, sono stati tradotti presso le proprie abitazioni agli arresti domiciliari, secondo quanto disposto dall’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida. Con questi ultimi due giovani, arrivano a quattro gli arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Crotone nel corso del weekend appena trascorso in materia di contrasto al traffico di stupefacenti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA