
Cosenza, 25 settembre - E' in corso un'operazione dei carabinieri della Compagnia di Rogliano per l'esecuzione di 11 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di dipendenti del Comune di Pedace accusati di truffa aggravata perché assenteisti. Dalle indagini, iniziate a gennaio, è emerso che gli indagati, alcuni a tempo indeterminato e altri Lsu, uscivano dal lavoro per fare la spesa ed entravano in ufficio a orari a loro piacere perché uno timbrava per tutti.
Ci sono anche delle immagini, realizzate con una telecamera dei carabinieri, che documentano il sistema messo in atto dagli 11 dipendenti del Comune di Pedace, tra cui cinque donne, arrestati e posti ai domiciliari dai carabinieri per assenteismo. A turno uno di loro, all'ora stabilita, utilizzava i badge della macchinetta marcatempo, posti in un ripiano, per conto degli altri colleghi. Nell'arco di un mese i carabinieri hanno monitorato l'attività dei componenti del gruppo che durante le ore di ufficio sbrigavano loro incombenze o più semplicemente rimanevano a casa. In più di una circostanza i militari hanno anche verificato le attività svolte dai dipendenti in ore di ufficio, in qualche occasione anche al di fuori del territorio comunale.
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