
Catanzaro - "La famiglia Bozzo diffida chiunque dall'utilizzare in maniera del tutto strumentale, ed in vicende dalla stessa completamente avulse, la tragedia di Alessandro, cha ha drammaticamente segnato la sua esistenza e che ancora oggi è foriera di un dolore incommensurabile che rende difficile la vita di tutti i giorni". E' quanto scritto in una nota dei familiari di Alessandro Bozzo, il giornalista dell'Ora della Calabria morto suicida circa un anno fa. Alla vicenda di Alessandro Bozzo aveva fatto riferimento ieri l'ex sottosegretario Antonio Gentile. "Le eventuali responsabilità per le vicende - prosegue la nota - che hanno portato allo sconvolgente epilogo del 15 marzo 2013 sono sottoposte al vaglio della magistratura e verranno accertate nei luoghi a ciò deputati. Allo stesso modo eventuali risarcimenti per i danni patiti dai familiari saranno stabiliti nelle opportune sedi, sicché la famiglia non è assolutamente interessata ad accettare donazioni di denaro o forme di risarcimento diverse da quelle che l'Autorità giudiziaria competente vorrà stabilire". "Si chiede pertanto a tutti, per rispetto della memoria di Alessandro - conclude la nota - e del dolore della famiglia, di volersi astenere dall'utilizzare il suo nome e la sua storia per scopi personali e diversi dall'accertamento della verità nella vicenda personale e professionale di Alessandro, unico interesse della famiglia".
© RIPRODUZIONE RISERVATA