
Cosenza - I carabinieri hanno arrestato M. A., 35 anni e S.F., 37 anni, cosentini, già noti alla forze dell’ordine, accusati del di “falsificazione di monete e introduzione nello stato di monete falsificate” e denunciato in stato di libertà un uomo, di 35 anni e una donna, 32 anni, per concorso di reato. I Carabinieri, insospettiti da un’auto in sosta davanti un supermercato con a bordo un uomo e una donna in località Bivio Donnici Inferiore, stavano effettuando dei controlli sul mezzo quando hanno notato altri due uomini M.A. e S.F. uscire velocemente dal un supermercato e andare verso il veicolo oggetto di controllo, inseguiti dalla titolare che, esibendo una banconota da 20 euro, chiedeva ai militari di constatarne l’autenticità. Infatti, i militari hanno accertato che la banconota era palesemente falsa. Dalla perquisizione dei sospettati sono state trovate altre 18 banconote false da 20 euro. E, da una successiva verifica presso le rispettive abitazioni sono state trovate 67 banconote da 20 euro false, che riportavano i medesimi numeri di serie. Inoltre, a casa di uno di loro, sono state trovate delle uniformi in dotazione al Corpo della Polizia Penitenziaria, illegalmente detenute. I due sono stati trattenuti presso le locali camere di sicurezza, fino all’avvenuta convalida dell’arresto.
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