Salta al contenuto principale

guardia-di-finanza_117.jpg

Mongrassano (Cosenza), 18 febbraio, - Beni per cinque milioni di euro sono stati sequestrati a Mongrassano dai militari della Guardia di finanza di Catanzaro nell'ambito di una indagine nei confronti di due persone accusate di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falso ideologico e falso materiale, nonché della società beneficiaria delle agevolazioni. Il provvedimento di sequestro è stato emesso dal Gip del tribunale di Cosenza che ha accolto la richiesta della Procura della Repubblica. Nel corso dell'operazione, chiamata 'Alghe sicure', sono stati sequestrati appartamenti e terreni, un opificio industriale, denaro depositato presso istituti di credito, quote societarie e autoveicoli. Nel corso delle indagini i finanzieri hanno scoperto una frode ai danni dell'Unione europea e dello Stato da parte degli amministratori della società 'Mediterranea ricerca & sviluppo' di Mongrassano, beneficiaria di un contributo pubblico di oltre 10 milioni di euro finalizzato alla realizzazione di un programma di sviluppo e di industrializzazione, relativi allo studio, sperimentazione, sviluppo, ed infine produzione, di integratori energetici e ingredienti alimentari destinati anche al consumo umano. Gli alimenti, secondo quanto previsto dalla società, si sarebbero dovuti ottenere attraverso un procedimento industriale particolarmente complesso, essenzialmente basato sulla proliferazione di alghe, nutrite utilizzando degli scarti di lavorazione dell'industria lattiero-casearia silana. Dalle indagini sono emersi una serie di documenti falsi finalizzati ad ottenere i contributi. I finanzieri sostengono anche che le apparecchiature acquistate dalla società non sono mai state utilizzate.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.