Salta al contenuto principale

polizia_fiumicino.jpg

Reggio Calabria - La squadra mobile di Reggio Calabria con la collaborazione delle squadre mobili di Milano, Genova ed Imperia, ha arrestato il latitante Cristoforo Adorno Alati, 34 anni  ricercato per i reati di associazione a delinquere finalizzata a rapine e furti. L’uomo, fermato al valico di frontiera di Ventimiglia, è accusato di essere promotore di una banda, sgominata lo scorso anno, dedita a rapine in gioiellerie e banche a Reggio e Messina.

Aggiornamento  

L’uomo avrebbe trascorso la sua latitanza a Santo Domingo. Secondo quanto emerso dalle indagini dirette dal Procuratore della Repubblica Federico Cafiero De Raho e dal pm Luca Miceli, si era reso irreperibile quando, con l'operazione denominata "Rolex", erano stati arrestati gli altri sette componenti la banda, ed era subito fuggito a Santo Domingo. Dalle intercettazioni è poi emerso che, con l'aiuto dei familiari, Adorno Alati sarebbe rientrato in Italia nei primi giorni di giugno facendo scalo prima all'aeroporto di Bruxelles e poi in quello di Nizza per evitare di sbarcare direttamente in Italia dove era ricercato. A prenderlo all'aeroporto francese sarebbe andato il padre con un'auto a noleggio. Adorno Alati, oltre ad essere considerato il capo della banda, è accusato di avere partecipato personalmente alla rapina compiuta il 5 febbraio 2011 ai danni di una gioielleria di Reggio Calabria e a quella del 21 febbraio 2011 ai danni di un’altra gioielleria di Milazzo (Messina). In entrambe le occasioni i rapinatori avevano minacciato i titolari con armi che, secondo l'accusa, erano state acquistate illegalmente da Adorno Alati.

La precisazione della famiglia

“La famiglia Alati Adorno, in relazione all'arresto del figlio Cristoforo, in data 4 giugno 2013, ritiene doveroso precisare alcuni aspetti, che meritano essere rappresentati  per come realmente  sono.  Precisamente, il signor Cristoforo Alati Adorno, gravato da ordinanza cautelare emessa il 29/11/2012, nella giornata del 4 giugno scorso, era in viaggio per Reggio Calabria, dove aveva deciso di costituirsi alla giustizia per chiarire la sua posizione, in merito ai fatti contestatigli. Tale decisione era stata comunicata ufficialmente alla competente autorità giudiziaria, il giorno 31 maggio alle ore 12.00, attraverso il legale di fiducia, avvocato Giuseppe  Nardo. E' il caso di precisare, inoltre, che il sig. Cristoforo Alati Adorno, al momento della emissione della ordinanza cautelare del 29 /11/ 2012, era già da tempo a Santo Domingo, per motivi di lavoro. Inappropriato e fuorviante parlare di fuga che non è mai avvenuta”.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.