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Corigliano Calabro, 19 marzo - Continua l’attività di prevenzione, da parte della Guardia costiera di Corigliano Calabro, dei danni causati all’ecosistema marino dalla pesca illegale del novellame di sardina. La Capitaneria di porto, ha sequestrato infatti, oltre 100 chili di novellame di sarda contenuti in cassette e pronti per la vendita, attuando controlli non solo in mare e in prossimità delle spiagge, ma anche lungo le vie di commercializzazione dei prodotti ittici. Nel primo caso, a Rocca Imperiale, gli uomini della Guardia Costiera hanno bloccato, lungo la strada statale 106 jonica, un furgone con a bordo 15 cassette di polistirolo contenenti 80 chili di “bianchetto” appena sbarcato; il pescato è stato sottoposto a sequestro penale e il conducente, un rossanese di 40 anni, è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Castrovillari.

Nell’altra operazione, è stato fermato lungo la strada statale 534, nel territorio di Cassano Jonio, il titolare di una pescheria di Castrovillari, mentre trasportava a bordo del suo furgone 4 cassette di bianchetto per oltre 15 chili di prodotto ittico; Il pescato è stato sequestrato ed anche lui è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Castrovillari.  A Rossano, invece, su viale Michelangelo, i militari della Guardia costiera hanno sequestrato ad un venditore ambulante circa 10 chili di prodotti ittici fra cui novellame di sarda privo di alcuna tracciabilità e in cattivo stato di conservazione; anche in questo caso è scattata la segnalazione alla Procura della Repubblica di Rossano. Su richiesta della Capitaneria sono intervenuti i veterinari dell'azienda sanitaria che hanno ritenuto tutto il pescato non idoneo al consumo umano e tutto il pescato è stato rigettato in mare.

 

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