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Catanzaro, 20 marzo – La Guardia di finanza di Catanzaro, ha denunciato 12 persone fra dirigenti, soci e sindaci, della “unione sportiva Catanzaro calcio S.p.A” fallita nel 2007, per “indebita percezione di finanziamenti pubblici”. L’attività ha riguardato le somme relative alla stagione sportiva 2004/2005, che l'U.s. Catanzaro calcio S.p.a. ha riscosso dalla “Lega Nazionale Calcio”.

Gli indagati, infatti, avrebbero articolato, sin dall’anno 2004, una serie di operazioni contabili riguardanti la movimentazione di pacchetti azionari, l’accollo di passività e la restituzione di fondi ai soci, con le quali hanno fatto apparire in maniera ingannevole una condizione di prosperità aziendale e stabilità economica dell’“U.s. Catanzaro Calcio” in modo tale da percepire le sovvenzioni pubbliche.

I responsabili della società sportiva catanzarese avrebbero così raggirato la “Lega Calcio” e, dopo aver provveduto ad iscrivere la compagine calcistica al relativo campionato della serie “b” per la stagione sportiva 2004/2005, hanno beneficiato dei contributi federali erogati direttamente dalla stessa Lega. Il danno erariale per indebita percezione di denaro pubblico è pari a 4.045.018 euro. La loro posizione è ora al vaglio della procura regionale della Corte dei Conti di Catanzaro, che sostiene, per la prima volta in Calabria ed in linea con orientamenti giurisprudenziali, la natura “pubblica” delle sovvenzioni erogate dalla “Lega Calcio” e, quindi, il danno erariale procurato dagli attori di questa vicenda che avrebbero percepito indebitamente tali sovvenzioni pubbliche.

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