
Catanzaro, 24 ottobre - Sono stati condannati i due scafisti di nazionalità greca accusati di omicidio per la morte di un immigrato, avvenuta per annegamento, durante uno sbarco di clandestini il 21 luglio 2010 a Belcastro. La condanna è stata emessa dalla Corte d'assise di Catanzaro, ma, accogliendo la tesi difensiva, non per omicidio volontario ma per morte in conseguenza di altro reato. I due sono stati condannati a tre anni ed otto mesi di reclusione. Il pm aveva chiesto 25 anni di carcere.
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