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Isola Capo Rizzuto - Il ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge, è stata "bloccata" all'interno del Cara di Crotone dalla protesta pacifica di una trentina di ospiti che si sono messi davanti al cancello impendendo l'uscita dell'auto in cui si trova il ministro che stamani ha visitato la struttura. I manifestanti, gli stessi che ieri hanno bloccato la statale 106, chiedono che la Kyenge visiti tutto il centro per constatare le loro condizioni di vita. Il ministro, in Calabria da lunedì scorso, è giunta stamani al Centro di accoglienza richiedenti asilo di Isola Capo Rizzuto, accompagnata dal prefetto di Crotone Maria Tirone, e ha visitato alcune strutture del centro e dell'attiguo Cie, chiuso nei giorni scorsi dopo le devastazioni provocate da una protesta scoppiata per la morte di un cittadino marocchino. Il Cara di Isola è il più grande d'Europa con i suoi 1.450 posti ed è occupato attualmente da circa 1.800 persone.

Le forze dell'ordine hanno parlato con i manifestanti per fare concludere la protesta. La protesta è comunque finita dopo che il ministro ha parlato con tre manifestanti che le hanno chiesto di visitare l'intera struttura. Dopo il colloquio, l'uscita è stata liberata e il ministro, che aveva già visitato la struttura riservata a donne e bambini, si è diretta nelle altre zone della struttura.

Immigrato siriano a Kyenge: "Voglio restare in Italia"

"Sono scappato dalla guerra e voglio restare nel vostro Paese". Sono alcune delle parole dette da un immigrato siriano ospite del Cara di Crotone al ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge in visita nella struttura, aggiungendo che nel centro si trova bene. Il ministro, dopo la protesta di una trentina di migranti, ha deciso di visitare tutta la struttura, comprese le aree destinate agli uomini. La Kyenge è stata in uno dei container in cui sono ospitati alcuni migranti e ha visitato anche i servizi igienici. Poi si è spostata nel Centro territoriale permanente, l'ufficio dedicato a rilasciare i permessi di soggiorno, intrattenendosi a parlare con il personale.

Reazioni

Garante dell'infanzia Intineri: "Minori e ragazzi presenti sono titolari di diritti fondamentali"

Reggio Calabria - Il Garante dell'Infanzia della Regione Calabria, l'ex parlamentare Marilina Intrieri, ha chiesto l'autorizzazione ad entrare nel centro di accoglienza richiedenti asilo di Isola Capo Rizzuto per incontrare i minori che si trovano nella struttura. ''La protesta dei migranti al Cara di Isola Capo Rizzuto sulle insufficienti forme di assistenza oltre la prima accoglienza non mi meravigliano. Ho già verificato che anche ai minori stranieri non accompagnati degli sbarchi del 20 e 29 luglio oltre la prima accoglienza l'ente gestore del Cara non ha garantito altra forma di assistenza e ciò non va bene. Oggi quei minori sono assistiti dal comune di Cutro nel rispetto dei loro diritti e vogliono andare a scuola''. ''Da informazioni assunte, sono diverse decine - prosegue - i minori presenti con i genitori al Cara. Questi bambini e ragazzi sono titolari di diritti fondamentali, al pari dei bambini italiani, a partire dal diritto alla salute ed alla istruzione. Auspico una forte collaborazione con le altre istituzioni deputate alla loro tutela nell'interesse di questi minori presenti e degli altri che giungeranno''.

 

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