Stefanaconi - Persone non identificate hanno incendiato a Stefanaconi nel vibonese un’auto, una Seat Ibiza, del sindaco Salvatore Di Sì, del Pd. La vettura era parcheggiata nei pressi dell'abitazione di Di Sì. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. Il Comune di Stefanaconi, nei giorni scorsi, si è costituito parte civile nel processo contro il clan di 'ndrangheta dei Patania alcuni membri del quale oggi compariranno davanti al gup di Catanzaro per l'udienza preliminare. Le accuse vanno da associazione mafiosa, usura ed estorsioni aggravate dalle modalità mafiose. Tra gli indagati, per concorso esterno in associazione mafiosa, figurano anche un ex maresciallo dell'Arma dei Carabinieri ed un parroco.
REAZIONI
Vincenzo Pasqua: “tutta la mia solidarietà al Sindaco”
“Esprimo sincera solidarietà e vicinanza personale al sindaco di Stefanaconi, Salvatore Di Sì, per il grave gesto intimidatorio perpetrato nei suoi confronti - sottolinea il consigliere regionale Vincenzo Pasqua (Oliverio Presidente) - la recrudescenza della criminalità ogni qual volta si sente minacciata o ostacolata dalla fermezza e dalla tenacia delle Istituzioni nel perseguire percorsi di legalità. Quando l’intolleranza ed i tentativi di condizionare l’operato delle Istituzioni raggiungono livelli così alti di odio, non basta più lo sdegno della comunità civile e politica. S’impone una azione corale da parte di quanti hanno veramente a cuore il destino della Calabria ed in silenzio ogni giorno fanno della legalità e della trasparenza i principi irrinunciabili del proprio agire. Auspico che Magistratura e Forze dell’ordine strenuamente impegnate nella difesa della comunità e della sicurezza possano al più presto individuare ed assicurare alla giustizia gli autori di questi vili atti criminali”.
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