
Cosenza - Un incendio di vaste proporzioni è scoppiato questa mattina nel campo rom di Cosenza, in località Vaglio Lise, dove vivono, in condizioni di grave promiscuità e di disagio, alcune centinaia di persone. Dai primi accertamenti sarebbero state distrutte una quarantina di baracche e che non ci sarebbero vittime, ma alcune persone sono rimaste lievemente intossicate per il fumo ed altre contuse mentre si allontanavano in gran fretta dal campo. Le fiamme, che hanno distrutto quasi tutto il campo, sono state spente, anche se nella zona persiste un'intensa nube di fumo.
Sul posto stanno lavorando quattro squadre dei vigili del fuoco, che stanno mettendo in sicurezza le bombole di gas, oltre al personale del servizio 118 che sta prestando le cure mediche alle persone che si sono allontanate dal campo. I carabinieri del Comando provinciale e della Compagnia di Cosenza stanno lavorando, insieme ai vigili del fuoco ed agli agenti della polizia di Stato, per accertare le cause dell'incendio.
Rinviato Consiglio comunale
Il Consiglio comunale di Cosenza, riunito sotto la presidenza di Luca Morrone, è stato rinviato al 12 giugno prossimo. La decisione è stata assunta nella conferenza dei capigruppo, convocata dallo stesso Morrone ad inizio seduta, dopo aver comunicato l'impossibilità del sindaco, Mario Occhiuto, a partecipare ai lavori dell'assemblea consiliare a causa dell'incendio divampato nel campo rom. Sulla base della medesima motivazione il Consiglio ha deciso dunque per il rinvio. Contestualmente i consiglieri di minoranza presenti hanno depositato un Ordine del giorno proprio sulle determinazioni da assumere rispetto alla questione del campo rom che, pertanto, sarà inserito tra i punti in discussione nella seduta del 12 giugno.

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