
Lamezia Terme - Il ministro degli Esteri, Emma Bonino, ha reso nota oggi la liberazione di Francesco Scalise e Luciano Gallo, i due operai italiani rapiti in Libia a gennaio, esprimendo "grande gioia e soddisfazione". I due, entrambi residenti nella provincia di Catanzaro e dipendenti dell'azienda General Work di Petilia Policastro in provincia di Crotone, erano stati sequestrati da un gruppo di uomini armati lo scorso 17 gennaio nella provincia della Cirenaica.
“Desidero esprimere un sentito ringraziamento - sottolinea il ministro - a tutte le donne e gli uomini della Farnesina e delle altre istituzioni che hanno consentito di giungere a un esito favorevole della vicenda in un contesto ambientale difficile". “L'operazione - precisa la Farnesina - è frutto di attività congiunte tra autorità libiche e italiane e dell'azione di coordinamento svolta tra Unità di Crisi, Ambasciata e altri organi dello Stato". La Farnesina, infine, rende noto che i due operai edili sono attesi all'aeroporto di Ciampino attorno alle 17:30.
I familiari dei due operai esprimono emozione e felicità per la liberazione
"C'è grande gioia. Siamo veramente contenti". Queste le parole dei familiari di Francesco Scalise dopo aver appreso la notizia della liberazione del loro congiunto. Il figlio ha affermato: "siamo davvero contenti. Siamo felicissimi”. Anche a casa di Luciano Gallo c'e' grande gioia ed emozione dopo l'annuncio della liberazione del loro congiunto e di Francesco Scalise. Il sindaco, Pietro Fazio, ha incontrato i familiari i quali hanno espresso la loro gioia. "Oggi è un giorno di festa. Siamo contenti".
Nei paesi di origine grande festa e tanta gioia
C'è grande festa a Feroleto Antico, il paese di origine di Luciano Gallo. La notizia della liberazione dei due operai si era già sparsa nel primo pomeriggio. Il sindaco, Pietro Fazio, ha detto: "ho incontrato i familiari di Luciano con i quali ho avuto modo di scambiare alcune frasi. C'è aria di grande felicità in tutto il comune di Feroleto Antico. Ora attendiamo il loro ritorno in Italia ed in particolare nel nostro paese”. Un grande abbraccio a Francesco Scalise viene rivolto invece da Pianopoli in attesa che l'operaio italiano rientri. Il sindaco, Gianluca Cuda, ha contattato i familiari di Scalise per avere le prime informazioni. "In questi casi - ha detto Cuda - bisogna avere fiducia nelle istituzioni. Il Governo ha lavorato bene ed ha riportato i nostro concittadini a casa. Ora attendiamo Francesco per una grande festa".
ORE 18:00 Atterrati a Ciampino i due operai
Con un Falcon 900 sono rientrati pochi minuti fa a Roma i due operai edili italiani liberati in Libia. Un sorriso appena accennato, stanchi provati e con la barba lunga, due voluminosi piumini arancioni, un saluto con la mano prima di salire a bordo di un'auto e lasciare l'aeroporto di Ciampino. Si è svolto così il rientro a Roma di Francesco Scalise, 62 anni, di Pianopoli, e Luciano Gallo, 52 anni, di Feroleto Antico, liberati oggi in Libia. I due non hanno rilasciato nessuna dichiarazione.
Vescovo Catanfora: “C’è stata grande fede tra familiari”
"Voglio inviare alle famiglie di Francesco Scalise e Luciano Gallo la vicinanza di tutta la diocesi. Questo è un momento di gioia". Lo ha detto il vescovo di Lamezia Terme, mons. Luigi Cantafora. "Proprio sabato scorso - ha aggiunto - ho avuto modo di incontrare i familiari dei due operai. Stavano vivendo un momento difficile e triste ma ho visto in loro un grande senso di responsabilità e fede. Hanno vissuto questi momenti con grande dignità e fede cristiana che non è venuta mai meno". "Ora - ha concluso - dopo la notizia della loro liberazione possiamo vivere un momento di gioia. Tutta la diocesi ed i parroci di Pianopoli e Feroleto Antico saranno vicino a Francesco, Luciano e ai loro familiari".
Figlia Scalise: "Non sappiamo ancora quando rientreranno in Calabria. Non vedo l'ora di abbracciare mio padre"
"Non sappiamo ancora quando rientreranno in Calabria. Speriamo presto perché vogliamo abbracciarli". Così Maria Scalise, figlia di Francesco, l'operaio liberato in Libia con Luciano Gallo. "Dopo ventuno giorni di attesa abbiamo avuto questa splendida notizia della loro liberazione. Siamo strafelici. Ora non vedo l'ora di poter stringere tra le mie braccia mio padre".
REAZIONI
Galati (Fi): “Grande gioia per la liberazione di Scalise e Gallo”
“Appendo con grande partecipazione e gioia la notizia della liberazione di Francesco Scalise e Luciano Gallo rapiti in Libia, nella Cirenaica, da un gruppo armato. Francesco e Luciano, andati in Libia per lavoro, potranno, così, fare ritorno a casa e riabbracciare i loro cari ponendo fine ad una drammatica situazione che aveva suscitato in tutti noi parecchia apprensione. Un ringraziamento va al lavoro diplomatico posto in essere dalle autorità italiane e libiche e dall’azione di coordinamento tra l’Unità di crisi e l’ambasciata che hanno permesso una conclusione a lieto fine della vicenda. Le speranza e la fiducia di ritrovarli è stata sempre viva ed oggi vediamo realizzato questo nostro desiderio”.
Bianchi (Ncd): "Plauso a diplomazia"
"La liberazione di Francesco Scalise e Luciano Gallo riempie tutti di gioia". Lo afferma il vicecapogruppo del Ncd alla Camera, Dorina Bianchi. "Un plauso alla diplomazia italiana - aggiunge - e alla proficua sinergia con le autorita' libiche per il buon esito dell'operazione. Ci uniamo alla felicita' dei familiari dei due operai calabresi in attesa che, insieme a tutta la comunita', li possano riabbracciare quanto prima".
Presidente consiglio regionale Talarico: "C'è stata alta attenzione"
"Esprimo a Francesco Scalise e Luciano Gallo ed alle loro famiglie il compiacimento più sentito, mio personale e di tutta l'Assemblea legislativa regionale che rappresento". Lo afferma il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Talarico. "Mi associo - aggiunge - alla gioia per la liberazione di due lavoratori e due padri di famiglia rapiti in Libia da un gruppo armato. L'attenzione alla dolorosa vicenda da parte delle autorità preposte è stata evidentemente alta e incisiva. Dopo la grande preoccupazione e la solidarietà che tutta la Calabria ha espresso, adesso è il momento della gioia, perciò attendiamo con ansia il loro ritorno in Calabria".
Sindaco Lamezia Speranza: "Auguri e vicinanza"
"Ho appreso la notizia della liberazione di Francesco Scalise e Luciano Gallo, partecipo con gioia alla loro liberazione ed esprimo i miei più cari auguri ai loro familiari". E' quanto ha dichiarato il sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza appresa la notizia della liberazione dei due operai rapiti in Libia.
Presindente Regione Scopelliti: " Gioia, attendiamo loro rientro in Calabria"
''Voglio manifestare gioia, anche a nome della Giunta regionale, per la liberazione di Francesco Scalise e Luciano Gallo. Ora attendiamo il loro rientro in Calabria''. Lo ha detto il presidente della regione, Giuseppe Scopelliti.
Santelli (Fi): "Tirato sospiro di sollievo"
La coordinatrice calabrese di Forza Italia, Jole Santelli, ha espresso viva soddisfazione per la liberazione dei due operai calabresi rapiti da un gruppo armato a gennaio in Libia. "Il rilascio di Francesco Scalise e Luciano Gallo - ha affermato Santeli - è una notizia positiva che ha fatto tirare un sospiro di sollievo all'intera regione dopo quasi un mese di ansia e preoccupazione sulla loro sorte". La deputata rivolge "un pensiero alle due famiglie che, in queste tre lunghissime settimane, hanno fatto i conti con un incubo che ha coinvolto anche le comunità di Feroleto Antico e Pianopoli, i centri del Lametino di cui Scalise e Gallo sono originari e dove in queste ore si vive una grande gioia. Tutto ciò deve farci riflettere e ricordarci cosa significhi, per tanti nostri corregionali e cittadini meridionali, essere costretti a lavorare a migliaia di chilometri da casa, spesso in Paesi estremamente pericolosi". "Voglio rivolgere un ideale abbraccio ai due protagonisti di questa vicenda fortunatamente a lieto fine - conclude Jole Santelli - e alle loro famiglie che finalmente possono riabbracciarli".
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