
Zungri (Vibo Valentia) - Nel comune di Zungri, su segnalazione di un cittadino, i Carabinieri hanno eseguito un controllo presso un’abitazione privata dove abita una famiglia di origine romena, madre e figlia per la precisione. A seguito degli accertamenti i carabinieri hanno scoperto che la madre teneva chiusa in casa con la forza la figlia maltrattandola. Durante il controllo, infatti, i militari hanno scoperto che la figlia era chiusa in una camera a chiave con nessuna possibilità di uscire e presentava anche evidenti tumefazioni al volto e alla testa. Alla vista dei militari che l’hanno liberata, la ragazza, in lacrime, ha denunciato i maltrattamenti ed il sequestro di persona da parte della mamma che non la faceva uscire se non insieme a lei. La ragazza, maggiorenne, portata all’ospedale di Vibo è stata giudicata guaribile in 10 giorni. Per la madre, Lienuta Roscoliescu, 49 anni, sono scattate le manette in quanto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona nei confronti della figlia. Espletate le formalità di rito, la donna è stata condotta agli arresti domiciliari, in attesa delle disposizioni del Tribunale di Vibo Valentia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA