
Crotone – È ancora alla deriva, a circa 70 miglia a sud est di Crotone, il peschereccio a bordo del quale vi sono un centinaio di migranti - tra loro donne e bambini - diretti in Italia. I migranti sarebbero molto provati per la difficile traversata, ma le loro condizioni generali sarebbero soddisfacenti. Nella zona le condizioni meteorologiche sono ancora pessime, con mare forza 7-8 e vento molto forte. In mattinata è previsto per alcune ore un miglioramento, ed è in quella 'finestra' che la Guardia Costiera valuterà se vi siano le condizioni per intervenire e trasferire i migranti su una delle unità che partecipano ai soccorsi. L'intervento, nelle condizioni attuali, non è possibile a causa dei rischi di collisione o di capovolgimento del barcone. Il peschereccio - una 'carretta del mare' - è sorvegliato dagli equipaggi di quattro mercantili dirottati ieri nell'area dalla centrale operativa delle Capitanerie di Porto e, per tutta la scorsa notte, è stato illuminato dagli stessi mercantili e da mezzi aerei della Guardia Costiera e della Marina Militare che partecipano ai soccorsi. Ieri sera aveva raggiunto l'area dei soccorsi anche una motovedetta di grandi dimensioni - la CP300 - della Guardia Costiera; la scorsa notte è arrivata la Fregata Grecale della Marina Militare.
In corso trasbordo migranti
Marina Militare e Capitaneria di Porto sono impegnate fin da ieri nel soccorso del natante, che ha a bordo 142 migranti tra cui molte donne e bambini. L'allarme, ricostruisce la Marina, è stato lanciato da un cittadino egiziano con una telefonata satellitare giunta al Comando generale delle Capitanerie di porto. Nella serata di ieri, così, la fregata Grecale della Marina Militare, impegnata nell'Operazione Mare Nostrum, ha raggiunto il natante, ma le avverse condizioni del mare non hanno consentito il trasbordo sui mezzi di soccorso, che è cominciato solo da poco. Per tutto il periodo aerei, pattugliatori ed elicotteri della Marina Militare, un elicottero AW139 e un velivolo ATR 42 della Capitaneria di Porto e un velivolo Atlantic dell'Aereonautica Militare con equipaggio misto Marina-Aeronautica, si sono alternati per monitorare le condizioni del natante nell'eventualità di intervenire, qualora necessario, con il lancio di battelli autogonfiabili e salvagenti individuali. Sul posto sono intervenuti sette mercantili in transito che, navigando intorno al peschereccio, offrono riparo dalle onde e maggiore sicurezza per la stabilità.
Conclusa con successo operazione di soccorso
Sono tutti in salvo i 142 migranti che erano a bordo di un barcone da ieri alla deriva al largo di Crotone, con condizioni di mare molto agitato. Guardia Costiera e Marina Militare hanno concluso l'operazione di soccorso. “È previsto che arrivino in serata nel porto di Roccella Jonica le due unità della Guardia costiera sulle quali sono stati trasbordati i 142 migranti che si trovavano sul barcone alla deriva al largo di Crotone”. È quanto ha riferito la Prefettura di Reggio Calabria. L'avvicinamento al barcone ed il trasbordo sulle due unità, secondo quanto comunicato ancora da fonti della Prefettura, sono stati resi possibili dal parziale miglioramento delle condizioni meteo-marine. Sono buone le condizioni di salute i 142 migranti che sono rimasti per molte ore alla deriva su un barcone al largo di Crotone e che sono stati trasbordati su due unità della Guardia costiera. Nel gruppo di migranti, che dovrebbero essere di nazionalità siriana, ci sono circa venti bambini.
REAZIONI
Ministro Kyenge: "Grazie a chi ha soccorso migranti"
"Ringrazio la guardia costiera, Italian Navy e tutti gli uomini impegnati in Mare nostrum, per il soccorso di 142 migranti al largo di Crotone". E' quanto afferma il ministro per l'Integrazione Cécile Kyenge in riferimento al salvataggio degli immigrati a bordo di un barcone alla deriva da ieri.
Ministro Difesa Mauro si congratula con i soccorritori
Il ministro della Difesa, Mario Mauro, in seguito al nuovo intervento di soccorso a circa 142 migranti salvati oggi al largo di Crotone, si è congratulato con tutto il personale impiegato nell'ambito dell'Operazione Mare Nostrum. "Siamo orgogliosi di voi" - ha detto il ministro rivolgendo il suo ringraziamento al personale dell'Esercito, della Marina, dell'Aeronautica, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Guardia Costiera e di tutti i Corpi dello Stato che, a vario titolo, contribuisce ad incrementare il livello di sicurezza della vita umana ed al controllo dei flussi migratori in mare. "Desidero esprimere la mia vicinanza e gratitudine ad ogni uomo e donna - ha aggiunto il ministro Mauro - impegnato nelle operazioni di soccorso dei migranti in questi giorni difficili".
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