
Vibo Valentia - Una giovane donna in agitazione si è presentata con i vestiti strappati alla stazione dei Carabinieri di Rombiolo. La donna ha riferito ai militari che pochi istanti prima, nella casa coniugale, dopo una banale discussione con il marito, era stata aggredita fisicamente e verbalmente dall’uomo. La moglie, riuscita a sfuggire all’ira del marito, si è rinchiusa nel bagno per poi scappare dalla finestra al tentativo di sfondare la porta da parte dell’uomo. La giovane di origini slovene e residente in località Monteporo di Limbadi, dopo esser stata visitata dal 118 ha formalizzato la denuncia nei confronti del marito, ancora a casa insieme alle due figlie minorenni della coppia.
I militari della Compagnia di Tropea, giunti nell’abitazione, hanno condotto R. E., 38 anni, originario di Limbadi già noto alle Forze di Polizia presso gli uffici del Comando di Rombiolo. L’uomo oltre ad aggredire la moglie aveva messo a soqquadro la casa e non accennava a placarsi neanche alla presenza dei militari. Pertanto il 38enne è stato posto ai domiciliari presso l’abitazione dei propri genitori in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria di Vibo Valentia con l’accusa di lesioni personali, maltrattamenti e minacce nei confronti della propria moglie.
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