Reggio Calabria, 6 novembre - E' stata denunciata e fatta arrestare dall'uomo che doveva scontare una condanna l'assistente sociale Maria Grazia Galletta, 53 anni, di Marina di Gioiosa Ionica, arrestata in flagranza di reato dalla polizia per avere intascato una mazzetta in cambio di una relazione favorevole alla concessione di una misura alternativa alla detenzione. L'uomo, che doveva scontare una pena di quattro mesi di reclusione, ha riferito agli agenti del Commissariato di Palmi della polizia che la donna, in servizio all'Uepe di Reggio Calabria (Ufficio esecuzione penale esterna) del Ministero della Giustizia, gli aveva chiesto mille euro per redigere una relazione favorevole alla sua richiesta di misura alternativa, minacciando il contrario in caso di mancato pagamento. Prima di recarsi all'appuntamento con la donna, all'uomo gli investigatori hanno consegnato dieci banconote da 100 euro fotocopiate e contrassegnate. Maria Grazia Galletta, giunta all'appuntamento, è entrata in un supermercato dove si è fatta consegnare la busta con i soldi chiedendo altri 200 euro per chiudere la pratica. All'uscita, però, ha trovato i poliziotti che hanno recuperato le banconote contrassegnate ed arrestato la funzionaria del ministero. Le indagini proseguono per accertare se siano stati perpetrati altri analoghi episodi di concussione da parte di Maria Grazia Galletta.
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