
Cosenza - I Carabinieri hanno posto fine ad una serie di rapine compiute da un gruppo di donne rumene ai danni di anziani. I malcapitati, venivano derubati, anche dei propri abiti, per poi essere abbandonati per strada in stato di incoscienza. Pertanto, i militari hanno eseguito, su disposizione della Procura della Repubblica di Cosenza, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Rodica Lacatus, 43 anni, pregiudicata e un fermo di indiziato di delitto a carico di Elena Geta Ciurar, 36 anni, pregiudicata, per il reato di rapina aggravata. Una terza complice, individuata e gravata da analogo provvedimento restrittivo, si è resa irreperibile. Le indagini erano state avviate nel mese di gennaio.
Il modus operandi era sempre lo stesso. Avvicinavano le vittime, accuratamente selezionate tra uomini anziani disponibili a trascorrere qualche momento di intimità, in cambio di piccoli regali. Dopo aver ottenuto la fiducia dell’uomo, con l’aiuto di una complice, la ragazza invitava la vittima di turno in una zona appartata per offrirle da bere una bevanda con all’interno sostanze narcotizzanti. Mentre l’uomo perdeva di colpo conoscenza, le ragazze lo derubavano di ogni avere, orologi, denaro contante, bracciali, catenine, cellulari, carte di credito per poi abbandonarlo per strada. Inoltre, nel corso della medesima operazione, personale della Polizia di Stato di Cosenza ha proceduto all’arresto di una quarta donna, anch’essa gravata da analogo provvedimento restrittivo in ragione dei medesimi fatti, si tratta di Rostas Fraga Ana Rostas Fraga, rumena di 27 anni, pregiudicata. Le indagini sono state coordinate dai Sostituti Procuratori della Repubblica di Cosenza, Antonio Bruno Tridico e Salvatore Di Maio, diretti dal Procuratore Capo, Cons. Dario Granieri. Le donne, al termine delle formalità di rito, sono state tradotte presso la casa circondariale di Castrovillari.
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