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Catanzaro, 6 aprile - Non l'aveva convinto qeull'uomo che voleva rivendergli un telefonino. Così ha informato la polizia descrivendo il venditore. Grazie alla segnalazione, la squadra mobile di Catanzaro ha fermato per ricettazione, quattro romeni nella cui abitazione sono stati trovati 30 telefonini, tablet e alcune televisioni e personale computer, oltre a centinaia di capi d'abbigliamento per un valore di circa 20 mila euro, provento di due furti compiuti il 2 e 3 aprile in negozi del litorale catanzarese.

I quattro, Alexandru Damian Sirbu, di 24 anni, Costel Bobi Degeratu (22), Florin Valentin Lup (23), e Maria Cezara Ilie (19), sono stati individuati in un appartamento a Simeri Crichi, ma la loro presenza non era stata segnalata alla Questura dal proprietario dell'abitazione. Sirbu e Degeratu erano già noti alle forze dell'ordine per reati commessi in varie città. Secondo quanto accertato dalla squadra mobile, il materiale trovato nell'abitazione dei quattro era stato rubato in due furti compiuti il 2 e il 3 aprile in un negozio di telefonia di Squillace Lido e in una ditta di abbigliamento a Catanzaro. I due furti non erano stati ancora denunciati perché i titolari stavano ancora effettuando l'inventario. Oltre alla refurtiva, già restituita ai legittimi proprietari, gli agenti hanno trovato un vero e proprio "arsenale" di arnesi atti allo scasso adatto ad aprire qualsiasi porta. Una minorenne che si trovava nell'appartamento è stata denunciata in stato di libertà ed affidata ad una struttura di accoglienza su disposizione della magistratura.

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