
Catanzaro – Sono stati assolti perché il fatto non sussiste i tre imputati nell’ambito dell’operazione Deja Vu 2 del luglio 2011. Il giudice monocratico Adriana Pezzo, coadiuvato a latere dai giudici Clausi e Fatale, ha deciso quindi che non esistano prove oggettive per quanto imputato a Giuseppe Catroppa, difeso dagli avvocati Antonio Larussa e Giuseppe Spinelli, Luca Gentile, difeso dall’avvocato Gregorio Viscomi e Antonio Voci, avvocato Leopoldo Marchese. L’accusa, nei loro confronti, era di essere ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di estorsione, sequestro di persona e detenzione illegale di armi, con l’aggravante dalla metodologia mafiosa nei confronti di un titolare di un’agenzia d’affari. Il pm Elio Romano aveva chiesto per Catroppa e Voci la condanna a 14 anni mentre per Luca Gentile la condanna a 7 anni e 7 mesi di reclusione. Il giudice ha invece optato per l’assoluzione dei tre imputati.
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