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Scalea - I finanzieri della tenenza di Scalea stanno eseguendo in queste ore le notifiche degli avvisi di chiusura indagini relativi all’operazione “Striscia”, con la quale sono stati indagati per truffa 57 operatori sanitari del Capt (Centro di assistenza primaria territoriale) di Praia a mare. Gli operatori sono accusati di truffa per aver attestato falsamente la presenza in servizio propria e di altri colleghi, facendosi timbrare e timbrando per altri il badge personale. La truffa è stata scoperta grazie all’attività investigativa svolta dagli uomini della Guardia di Finanza, coordinati dal procuratore della Repubblica del Tribunale di Paola, dott. Bruno Giordano. L’installazione di una telecamera nascosta nei pressi della macchinetta obliteratrice ed il confronto delle immagini con gli elenchi delle timbrature giornaliere ha permesso di scoprire nei 31 giorni di monitoraggio 136 anomalie in 10.000 filmati. La truffa è stata messa in atto da due terzi dei dipendenti del distretto ospedaliero e ha coinvolto anche l’attuale direttore del Capt di Praia a Mare.

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