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Rossano – Continuava a percepire la pensione della madre, nonostante la donna fosse morta nel 2009. Per questo motivo, un uomo, residente nel comune di Rossano, è stato arrestato dagli agenti della Guardia di Finanza del nucleo di polizia tributaria di Cosenza. La truffa è stata scoperta dopo una serie di controlli incrociati confrontando i dati dell’ente previdenziale e focalizzando l’attenzione su alcune posizioni sospette. Il figlio della donna defunta e un altro familiare avrebbero sottratto illegittimamente all’Inps 65 mila euro in 5 anni. L’uomo è stato quindi posto agli arresti domiciliari, mentre altre cinque persone sono state denunciate con l’accusa di truffa ai danni dell’ente previdenziale. Pare infatti che per riuscire a riscuotere mensilmente la pensione, il figlio della defunta si avvalesse di false certificazioni e dichiarazioni. Il Gip ha predisposto oltre agli arresti domiciliari, anche il sequestro preventivo del libretto postale e quello di due automobili di proprietà dell’arrestato.

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