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Reggio Calabria - Sei persone sono state denunciate dalla Polizia di Reggio Calabria nell'ambito dell'attività di controllo del territorio disposta dal Questore Raffaele Grassi e inserite nei servizi straordinari del piano nazionale "focus 'ndrangheta". Gli uomini diretti dal vice questore aggiunto Luciano Rindone hanno denunciato in stato di libertà, per ricettazione, due reggini trovati in possesso nel portabagagli della loro autovettura di due sacchi contenenti 100 kg di rame. Due minori, invece, sono stati denunciati per furto di abbigliamento presso noti esercizi commerciali del centro cittadino, così come per due donne una rumena e una marocchina, che hanno rubato abbigliamento in un esercizio commerciale.

Comitato Reggio: positiva esperienza "Focus"

I primi risultati relativi al secondo semestre dell'anno 2014 dell'attività posta in essere nell'ambito della direttiva del Ministro dell'Interno del 23 aprile 2014, denominata "Focus 'ndrangheta" - Piano di azione nazionale e transnazionale, sono stati esaminati nel corso di una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica di Reggio Calabria presieduta dal Prefetto Claudio Sammartino. All'incontro hanno partecipato il procuratore della Repubblica, titolare della Direzione distrettuale antimafia, il Questore e i comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di finanza. Nell'occasione, è scritto in una nota della Prefettura, "è stata fatta una prima valutazione della particolare efficacia dei servizi di prevenzione, di vigilanza, di controllo del territorio e di contrasto alle varie forme di criminalità e di illegalità, posti in essere nel contesto della strategia di governance in attuazione della direttiva. La positiva valutazione e i dati acquisiti, che verranno prossimamente resi noti, costituiscono la base per una rinnovata e coordinata capacità di proiezione sul territorio delle componenti che concorrono al sistema sicurezza, con moduli flessibili che tendono a coprire tutti i quadranti della provincia (zona ionica, zona tirrenica e zona centrale - Reggio Calabria), con servizi Interforze coordinati, improntati anche alla massima visibilità, soprattutto nelle aree ad alta densità criminale. In tale contesto continua a inserirsi l'impiego delle aliquote aggiuntive del personale delle forze di polizia e dei reparti speciali". "L'attività svolta secondo le Linee strategiche, convenute in apposite riunioni - prosegue la nota - si è tradotta nel semestre decorso, tra l'altro, in un incremento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio e di contrasto, più capillari e incisivi da parte di personale della polizia di Stato, dei carabinieri, della Guardia di finanza, con il supporto del Corpo forestale dello Stato, della Polizia provinciale e di altre Polizie locali, dell'Ispettorato del Lavoro e delle Capitanerie di porto. L'approfondimento effettuato in sede di Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica costituisce un'ulteriore importante elemento per la riaffermazione della presenza dello Stato in tutti i settori della vita sociale, economica e produttiva di questa provincia".

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