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Diamante (Cs) – Sono stati arrestati due ragazzi, 20 anni, in ottemperanza ad un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Paola con l’accusa di fabbricazione e porto di ordigno esplosivo micidiale e disastro doloso in concorso.

Il provvedimento è stato emesso al termine di un’indagine condotta dai carabinieri di Scalea scaturita a seguito del rinvenimento di un ordigno esplosivo costituito da una bombola di gas collegata ad un congegno di innesco artigianale all’interno di un bar dell’istituto Tecnico per geometri e ragionieri “Giovanni Paolo II” di Diamante.In quell’occasione sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Scalea e la squadra Artificieri-Antisabotaggio di Cosenza che hanno disinnescato l'ordigno, evacuando parte dello stabile.

Le indagini dei Carabinieri del Norm di Scalea e della Stazione di Diamante hanno permesso di identificare gli autori di questo gesto in due ex studenti che, dopo aver confezionato artigianalmente l’ordigno esplosivo, lo hanno posizionato durante la notte all’interno del bar della scuola dopo aver forzato la porta di ingresso.

Le motivazioni del gesto sono riconducibili ad una denuncia presentata dal gestore del bar che vedeva i due giovani verosimili autori del furto di un portafoglio consumato nei locali del bar nell’anno 2014. Attualmente gli arrestati sono stati condotti agli arresti domiciliari a disposizione dell’Ag.

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