
Castrovillari - Un pistola giocattolo ed un biglietto con la scritta 'Attenti a qualcuno' sono stati trovati nella bacheca delle organizzazioni sindacali dello stabilimento Italcementi di Castrovillari. La Cgil ha presentato denuncia alla Procura della Repubblica e agli agenti della polizia di Stato di Castrovillari. La cementeria di Castrovillari ha temporaneamente sospeso l'attività di cottura, fino alla fine dell'anno, facendo ricorso alla cassa integrazione per alcuni lavoratori.
REAZIONI
Cgil: Gesto scellerato
"Abbiamo piena fiducia nella magistratura e negli organi inquirenti". Lo affermano in una nota congiunta il segretario generale della Cgil del Pollino-Sibaritide-Tirreno, Angelo Sposato, ed i segretari regionali e comprensoriale della Fillea-Cgil, Luigi Veraldi e Antonio Di Franco, circa il ritrovamento della pistola giocattolo nella bacheca sindacale del cementificio di Castrovillari. "Il gesto scellerato e deprecabile di qualcuno - aggiungono - non deve interrompere la trattativa sulla salvaguardia del sito produttivo e le corrette relazioni industriali. Le forze sane hanno il dovere di andare avanti".
Pappaterra: "Gravissimo atto"
"Il gravissimo atto intimidatorio perpetrato nei confronti delle organizzazioni sindacali dello stabilimento Italcementi di Castrovillari ci indigna e ci ferisce profondamente". Lo afferma il presidente dell'Ente Parco del Pollino, Mimmo Pappaterra, circa il ritrovamento della pistola giocattolo e del biglietto minatorio nella bacheca della rappresentanza sindacale. "Siamo vicini al sindacato ed ai lavoratori - ha proseguito Pappaterra - colpiti duramente da un atto vile e deprecabile che siamo certi non farà arretrare gli stessi di un solo passo rispetto all'impegno profuso fino ad oggi. Con il Sindacato, da tempo, abbiamo, infatti, avviato un confronto serrato e proficuo per il rilancio della cementeria di Castrovillari che rappresenta uno dei siti industriali più importanti della Calabria. Questa triste vicenda, pertanto, non può e non deve condizionare il lavoro intrapreso. Dalla stessa si deve, anzi, ripartire con più forza e convinzione per formare quelle sinergie utili tra azienda, lavoratori, sindacati ed istituzioni, in grado di salvaguardare la presenza del sito sul nostro territorio ed al contempo tutelare il sacrosanto diritto dei lavoratori". "Da parte nostra - ha concluso Pappaterra - possiamo affermare sin d'ora che la difesa ed il rilancio dello stabilimento continuerà a rappresentare una priorità".
Italcementi: “Subito denuncia”
"In merito a quanto accaduto negli scorsi giorni, l'Azienda ha fin da subito segnalato il ritrovamento del messaggio minatorio alle forze dell'ordine e sta collaborando con gli inquirenti per fare piena luce sulla vicenda". E' quanto scritto in una nota della Italcementi circa il ritrovamento di una pistola giocattolo nella bacheca sindacale del cementificio di Castrovillari. "La sospensione temporanea - prosegue la nota - dell'attività di cottura e produzione del clinker dello stabilimento di Castrovillari è stata adottata negli scorsi mesi per fare fronte alla perdurante crisi del mercato delle costruzioni. Lo stabilimento di Castrovillari resta comunque in attività per la macinazione del clinker, il semilavorato da cui si ottiene il cemento".
Magorno: "Vicinanza a sindacati"
"Intendo manifestare la più ferma condanna per il grave atto intimidatorio, del quale si è avuto notizia oggi, rivolto contro le organizzazioni sindacali dello stabilimento Italcementi di Castrovillari. Esprimo, pertanto, ai rappresentanti sindacali ed ai lavoratori interessati, la solidarietà e la vicinanza dei democratici calabresi". Lo afferma il segretario regionale del Pd Ernesto Magorno. "E' un episodio particolarmente inquietante - aggiunge - che sembra essere chiaramente rivolto a turbare la complessa trattativa sulla salvaguardia del sito produttivo di Castrovillari, così come il normale e sereno dispiegarsi delle relazioni tra lavoratori, forze sindacali, azienda ed istituzioni. Bene hanno fatto le forze sindacali a ribadire subito l'intenzione di voler proseguire, senza essere in alcun modo intimorite, nel loro impegno in favore dei diritti dei lavoratori. Auspico che la Magistratura e gli organi inquirenti scoprano al più presto i responsabili di questo gesto vile, così come ribadisco il sostegno e l'attenzione per la risoluzione di una vicenda così rilevante per il futuro del territorio, dei lavoratori e delle loro famiglie".
Confcooperative Calabria: Vicinanza a Italcementi
"Il crescente numero di atti intimidatori nei confronti di sindacati e imprenditori è un fenomeno preoccupante, che deve far sì che tutti quanti si sentano coinvolti e vigili nel contrasto all’illegalità e ai comportamenti criminosi. Vogliamo manifestare la vicinanza di Confcooperative Calabria ai lavoratori, ai rappresentanti sindacali e alla dirigenza dello stabilimento Italcementi di Castrovillari, per il vile atto intimidatorio avvenuto lo scorso 28 ottobre e reso noto solo alcuni giorni fa. Non è un caso che tutto questo avvenga in periodo elettorale, quando la criminalità cerca di far sentire ancora più forte la sua presenza e la sua forza intimidatoria. Invitiamo l’Italcementi, in tutte le sue componenti, e tutte le altre realtà che hanno subito atti intimidatori in queste settimane, ad andare avanti coraggiosamente nelle proprie attività quotidiane, ripudiando l’illegalità e la cessione della propria libertà a personaggi spregiudicati e senza alcun senso civico".
“La Calabria sta vivendo un momento delicato – aggiunge il Presidente di Confcooperative Calabria, Camillo Nola – e questi atti sempre più frequenti e vili ne sono la manifestazione. Le Forze dell’Ordine, la Magistratura e noi tutti cittadini onesti dobbiamo essere ancora più vigili e sostenere tutte le realtà minacciate. Perché oggi in Calabria anche un solo posto di lavoro perso o ceduto alla criminalità, in tutte le sue forme, è un attentato alla democrazia e alla tenuta sociale della regione. Proprio in questi momenti di fragilità le mafie alzano la voce, ma a ciò dobbiamo opporci con convinzione e coraggio come hanno saputo fare i rappresentanti sindacali della Italcementi, denunciando senza timore quanto accaduto.”
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