
Catanzaro – Un’assoluzione e quattro riduzioni di condanne nel processo d’Appello per cinque imputati ai quali venivano contestati i reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e l’associazione ai fini dello spaccio. Il processo è scaturito dall’Operazione “Doppio Canale”, condotta agli inizi del gennaio 2012 dalla DDA di Catanzaro, nella quale furono arrestate 23 persone, sull’asse Catanzaro –Lamezia, per fatti risalenti al 2007/2008. A finire in manette, anche Vittorio Nicoletta, Fiore Catizone, Domenico Ruga, Ivan Corapi e il lametino Emanuele Iannazzo, tutti condannati in primo grado nel processo con rito abbreviato dal Gip del Tribunale di Catanzaro, la dottoressa Di Girolamo.
Durante l’udienza di stamane, il Procuratore generale presso la Corte D’Appello, la dottoressa Ruberto, nella sua requisitoria, aveva chiesto la conferma delle condanne di primo grado.
La Prima Sezione penale della Corte d’Appello, presieduta dal dottor Bravin, ha riformato il giudizio espresso nel processo di primo grado: Emanuele Iannazzo, difeso dagli avvocati Salvatore Staiano e Renzo Andricciola, è stato assolto; a Domenico Ruga, difeso dall’avvocato Staiano, è stata ridotta la pena da sei a 4 anni di reclusione; per Vittorio Nicoletta, rappresentato dagli avvocati Antonio La Russa e Gregorio Viscomi, i giudici hanno deciso per una riduzione della condanna da 6 a 2 anni e 8 mesi; a Ivan Corapi, difeso dall’avvocato Piero Mancuso, la pena è stata ridotta da 2 a 1 anno e 4 mesi; e a Ivan Catizone, difeso dall’avvocato Viscomi, condannato a 8 mesi in primo grado, la condanna è stata ridotta a 4 mesi di reclusione.
C.S.
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