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Lamezia Terme - Nel corso del fine settimana i Carabinieri della stazione di Gizzeria Lido hanno fermato due giovani, Salvatore Borelli, 27 anni, già noto alle forze dell’ordine, e G. R.,  19 anni per rapina. Tutto si è svolto  nella serata dello scorso sabato quando,  intorno alle 01.30, i due giovani si sono avvicinati ad un noto ristoratore della zona, D.P. A.,  47 anni, che in quel momento si trovava a passeggiare sul lungomare Cristoforo Colombo di Gizzeria e mentre stava parlando al cellulare. Dopo averlo afferrato con forza da dietro, procurandogli  lesioni al collo, i due ragazzi si sono impossessati del suo cellulare, dell’orologio da polso e della somma di 700 euro. Minacciato il commerciante di morte, nel caso in cui si fosse rivolto alle forze di polizia, i due giovani si sono dileguati a piedi per le vie limitrofe al lungomare.

Dopo alcune ore, la vittima si è rivolta alle forze dell'ordine i quali dalla descrizione fornita, dalla conoscenza di alcuni soggetti e dalla conferma degli impianti di videosorveglianza della zona sono riusciti a risalire ai due ragazzi che, una volta rintracciati, sono stati posti in stato di fermo. Nel corso delle perquisizioni sono stati inoltre rinvenuti sia il cellulare, che l’orologio da polso e la somma di 480 euro circa. Su disposizione dell' Autorità Giudiziaria Borelli è stato condotto in carcere mentre l’altro giovane rapinatore è stato momentaneamente sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Questa mattina, a seguito dell’udienza, il fermo non è stato convalidato ma per i gravi indizi di colpevolezza entrambi i giovani sono stati posti agli arresti domiciliari mentre tutta la refurtiva è stata restituita alla vittima.

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