
Milano - Il Tribunale del riesame di Milano si è riservato sulla richiesta di revoca degli arresti domiciliari per Carlotta Di Lauro, la fidanzata di Antonino Cutrì, morto il 3 febbraio nella sparatoria con gli agenti della polizia penitenziaria fuori dal Tribunale di Gallarate (Varese) per liberare il fratello, l'ergastolano Domenico Cutrì. La giovane, assistita dall'avvocato Carlo Taormina, oggi era presente in aula durante l'udienza. Secondo l'accusa Di Lauro avrebbe fatto parte del commando entrato in azione a Gallarate, e avrebbe preso parte attivamente alla progettazione del piano per l'evasione del detenuto, poi arrestato dai carabinieri. La difesa, che ha chiesto la revoca dei domiciliari, sostiene invece che non abbia preso parte all'operazione. Attualmente la giovane si trova agli arresti domiciliari nella casa dei genitori a Cuggiono (Milano). La decisione del Tribunale del riesame verrà depositata nei prossimi giorni.
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