
Catanzaro, 26 febbraio - L'ampliamento della discarica Alli di Catanzaro è al centro di una nuova inchiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro. Stamane al sostituto procuratore della Repubblica, Carlo Villani, è stata depositata una dettagliata perizia sull'appalto e sui lavori nella discarica. Al momento l'inchiesta è contro ignoti ma la perizia è ritenuta fondamentale per accertare eventuali irregolarità nelle autorizzazioni, la progettazione e l'affidamento dei lavori. Nell'ottobre scorso i carabinieri del Noe hanno compiuto una serie di perquisizioni per poter acquisire i documenti relativi ai lavori di ampliamento della discarica. Le perquisizioni avevano riguardato gli uffici del Commissario per l'emergenza ambientale della Calabria, gli uffici e le abitazioni di tre funzionari della struttura. Da oltre un anno la Procura di Catanzaro aveva chiesto i documenti relativi ai lavori di ampliamento della discarica ma l'ufficio del Commissario non ha inviato gli atti. La nuova inchiesta sulla discarica Alli di Catanzaro è successiva ad altre indagini sulla gestione dell'impianto e sull'evasione fiscale della Enertech, la società che si occupava della struttura.
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