
Taranto - Oltre 2 milioni e 800 mila articoli con marchi contraffatti sono stati sequestrati in varie regioni italiane dalla Guardia di finanza di Taranto, che ha denunciato 56 cittadini cinesi per reati che vanno dalla vendita di prodotti industriali con segni mendaci, all'introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, alla ricettazione e contraffazione. Le indagini, partite dopo un sequestro nel 2012 a Taranto, si sono sviluppate in Lombardia, Lazio, Campania, Puglia, Marche, Sicilia, Basilicata e Calabria, dove sono stati localizzati depositi e punti vendita. È stata così scoperta un'autentica “filiera” del falso.
Il maxisequestro ha riguardato dispositivi elettrici ed elettronici (lettori multimediali, accessori per informatica, apparecchiature elettromedicali, lampade notturne, luminarie natalizie, orologi e puntatori laser), dispositivi sanitari, giocattoli, articoli scolastici per bambini, cosmetici ed utensili per alimenti a rischio chimico-sanitario, per un valore nel mercato al dettaglio non inferiore a 7,5 milioni di euro. In particolare, sono stati apposti i sigilli prodotti di svariate categorie merceologiche recanti marchi registrati contraffatti (Disney, Sanrio, Rovio Enternainment, Bravado, Bic, Marvel, Sisvel, Pixar, A.A. Milne), recanti false marcature ed attestazioni di sicurezza (Ce, Emc, Rohs), qualità e tracciabilità, tali da indurre in errore il consumatore medio. Prodotti ritenuti non sicuri poiché privi dei requisiti di sicurezza imposti dalla normativa nazionale e comunitaria a tutela della sicurezza e della salute del consumatore.
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