
Reggio Calabria, 11 giugno - Era riuscito a percepire indebitamente dall'Agea, grazie ad un meccanismo messo in piedi in maniera fraudolenta, somme per 500 mila euro. Un imprenditore C.D., di 64 anni, è stato arrestato dalla Guardia di finanza per truffa aggravata ai danni dell'Unione europea. Sequestrati all'imprenditore beni per 300 mila euro tra immobili civili e terreni agricoli. E' risultata anche l'assunzione di 53 falsi braccianti agricoli.
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