
Cosenza, 3 marzo - Si presentano particolarmente complesse le indagini sull'identificazione di due dei tre senzatetto morti carbonizzati nell'incendio della casa diroccata in cui vivevano a Cosenza. Gli agenti della squadra mobile del capoluogo bruzio stanno lavorando senza sosta ma, al momento, sono riusciti ad identificare solamente una delle tre vittime. L'uomo identificato è un romeno e gli agenti sono riusciti a risalire alla sua identità perché era privo di un arto ed era particolarmente conosciuto a Cosenza perché chiedeva abitualmente l'elemosina davanti ad un supermercato. Per le altre due vittime, invece, le operazioni sono complesse e richiederanno un po' di tempo. La difficoltà principale è dovuta allo stato dei corpi ai quali non è possibile neanche prendere le impronte digitali e dal fatto che comunque si tratta di stranieri. Domani, intanto, la procura della Repubblica di Cosenza affiderà l'incarico per l'autopsia sui tre cadaveri. Dalle indagini, invece, è emerso in modo inequivocabile che l'incendio è stato provocato da un corto circuito di una stufa elettrica allacciata abusivamente alla rete.
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