
Amantea, 11 ottobre - Sono oltre 380 i chili di novellame di tonno rosso sequestrati dal personale della Guardia Costiera di Vibo Marina nel corso di controlli nelle pescherie di Amantea e San Lucido. I proprietari di due pescherie, una ad Amantea e una a San Lucido, sono stati denunciati. Il tonno è stato sottoposto ad accertamento da parte dei veterinari e successivamente è stato donato in beneficenza. Dalla Capitaneria di porto di Vibo Valentia fanno sapere che tale "attività illegale di pesca e di vendita accertata oltre ad essere in contrasto con i principi generali di una pesca sostenibile, necessaria per la conservazione della risorsa, determina un grave danno per tutte quelle imprese che sono regolarmente autorizzate all’attività di pesca. Basti pensare che un piccolo esemplare di tonno rosso o di pesce spada sequestrato, che pesa circa 1 kg allo stato novello, può raggiungere allo stato adulto un peso di oltre i 200 kg. Inoltre tali esemplari allo stato giovanile non hanno raggiunto una maturità sessuale tale da consentirne la riproduzione con il conseguente evidente danno per lo stock. Le ispezioni ed i controlli del personale della Guardia costiera proseguiranno anche nei prossimi giorni.
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