
Corigliano Calabro, 2 marzo - Un terreno di 6.000 metri quadrati coltivato ad agrumeto è stato sequestrato a Corigliano Calabro dalla polizia provinciale, che ha anche denunciato una persona. L'agrumeto, infatti, era stato realizzato su un terreno ricadente nell'area del demanio fluviale del Torrente Malfrancato. L'attività investigativa condotta dalla Polizia rovinciale, diretta dal comandante Giuseppe Colaiacovo, ha stabilito, tramite gli opportuni rilievi satellitari, che l'agrumeto era stato realizzato in una zona a rischio d'inondazione. L'agrumeto, inoltre, era completamente abusivo e creava pericolo di ostacolo al deflusso delle acque. Un uomo di 61 anni, di San Giorgio Albanese, è stato denunciato per l'occupazione abusiva del terreno.

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