
Vibo Valentia, 30 gennaio - La Guardia di Finanza di Vibo Valentia coordinata dalla locale Procura della Repubblica con il Sostituto Procuratore Santi Cutroneo, a conclusione di un' attività investigativa in materia di appalti pubblici, ha posto l’attenzione sull' opera incompiuta del “Centro Mercantile Polivalente” di Sorianello i cui lavori di progettazione risalgono al 2007. In particolare, le investigazioni sono state condotte su un appalto d’importo complessivo pari a circa 200.000,00 euro all’esito delle quali è stata accertata una frode da un appartenente all’Amministrazione Comunale, in concorso con il legale rappresentante dell’impresa esecutrice dell’opera ed al direttore dei lavori, consistente nell’aver “documentato formalmente” la realizzazione dell’opera, al fine di giustificare contabilmente i costi, falsamente sostenuti, dell’ infrastruttura pubblica. Inoltre, per sanare tale situazione, hanno tentato di ottenere l’approvazione di ulteriori stanziamenti per eseguire varianti non necessarie al progetto. L’opera doveva servire al Comune di Sorianello per sviluppare il commercio adibendo la struttura non solo a fini commerciali nella forma classica di mercato, ma anche per attività socio-culturali. L'autorità giudiziaria, disponendo una perizia tecnica sull’opera e condividendo quanto assunto dai Finanzieri della Compagnia di Vibo Valentia, ha così emesso un decreto di sequestro preventivo, effettuato in via d’urgenza dell’intero sito, procedendo, contestualmente, a nominare come custode giudiziario, l’attuale sindaco di Sorianello; ha emesso 3 avvisi di garanzia di cui uno emesso nei confronti di funzionario dell’Amministrazione comunale, un'altro nei confronti del direttore dei lavori e l'ultimo nei confronti dei legali rappresentanti delle imprese esecutrici dei lavori. I reati contestati vanno dalla frode in forniture, all’abuso d’ufficio e al falso ideologico, tutti in concorso tra i tre indagati.
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